
Incontro con le classi di 2 e 3 media di Bagnolo P.te.
23 maggio 2008
Cinquant’anni di vita...
Cinquant’anni di vita rappresentano un traguardo importante per qualsiasi realtà
associativa. Ciò vale ancora di più per chi, come il gruppo donatori di sangue, ha
sempre operato ad esclusivo beneficio del prossimo.
In questo lungo arco di tempo sono stati moltissimi i cittadini bagnolesi che hanno
vissuto l’esperienza della donazione del sangue. Ciò è stato possibile grazie alla
costante presenza in loco di un forte gruppo organizzato
di donatori che, nel corso degli anni, ha svolto
una continua attività di sensibilizzazione sul tema. Se
dopo mezzo secolo dalla sua nascita il gruppo Fidas
di Bagnolo è più vivo che mai -come la festa che si
va organizzando sta a dimostrare- questo lo si deve
essenzialmente all’entusiasmo dei tanti nostri concittadini
che si sono succeduti negli anni alla guida
dell’associazione.
A tutte queste persone -molte delle quali, purtroppo,
non più presenti fra noi- va il nostro sincero ringraziamento
poiché, senza il loro impegno, il gruppo
di donatori di sangue di Bagnolo non sarebbe
mai diventato quella importante realtà che oggi
è nel panorama associativo locale. Basta, infatti,
vedere, nei giorni di raccolta del sangue, la coda
di persone che si forma in attesa di effettuare la donazione per comprendere
come tale gesto sia ormai nella nostra comunità diventato per molti un atto più
che naturale.
Auguri, quindi, al presidente ed tutti i componenti del direttivo del gruppo donatori
di Bagnolo per la festa che hanno voluto organizzare per i cinquant’anni di vita
dell’associazione, con la speranza che questa ricorrenza sia di stimolo per continuare
nell’attività sin qui svolta la con la passione di sempre.
Il Sindaco di Bagnolo P.te
Flavio Manavella
Saluto del Presidente
del Gruppo FIDAS di Bagnolo Piemonte
Gentili Donatrici, cari Donatori, Autorità Civili e Religiose, Amici Bagnolesi;
è con immenso piacere che porto il saluto mio personale e di tutto il direttivo in
occasione dei primi 50 anni di vita della nostra associazione.
Il mio pensiero va, con grande nostalgia, ai tanti amici che troppo presto ci hanno
lasciato ed, in particolare, al dott. Enrico Pasquet e al dott. Aldo Calderazzo, i veri
pilastri di questa nobile associazione; a quanti per primi, superando una cultura
che in quegli anni era ancora agli sbocci, hanno seguito il loro esempio.
Un doveroso ringraziamento, desidero rivolgerlo
al nostro presidente onorario, maestro Vittorio
Depetris che per 40 anni è stato l’artefice
del gruppo, continuando poi ancora a prestare
la sua collaborazione in questi ultimi tempi.
Grazie ai donatori che, per limite d’età o per
ragioni di salute, con loro grande rammarico,
non possono più donare.
Un grazie di cuore ai tanti giovani che in questi
anni hanno aderito e continuano ad aderire
con entusiasmo alla nostra associazione,
con la speranza che siano sempre in tanti a
compiere questo importante gesto di solidarietà e umanità, quale è il dono del
sangue. Non c’è ancora niente che sostituisca le trasfusioni di sangue nelle diverse
necessità e malattie e con l’ormai collaudata tecnica dei trapianti, ne occorre
sempre di più.
Grazie a coloro che hanno creduto nel dono del sangue e ne hanno trasmesso l’entusiasmo
nelle famiglie, nelle amicizie, nella società tutta; ne sono testimonianza
le innumerevoli medaglie d’oro, d’argento, di bronzo ed i diplomi di cui si fregia il
nostro gruppo di Bagnolo P.te.
Grazie a tutti i componenti del direttivo per quello che fanno e quello che faranno.
Un sentito ringraziamento desidero poi ancora rivolgerlo alle autorità comunali, ai
sostenitori, ai collaboratori ed a tutti coloro che parteciperanno alle celebrazioni
del 50°.
Con amicizia sincera, auguro a tutti ogni bene.
Romano Odetto
Saluto del Presidente FIDAS ADSP
Carissimi Donatori di Bagnolo Piemonte,
Domenica 21 settembre 2008 il Vostro Gruppo celebra il cinquantesimo anniversario
della Sua fondazione.
Volentieri invio il mio saluto ed il mio augurio affettuoso affinchè il Vostro Gruppo benemerito possa continuare con sempre maggiori risultati la missione tanto
importante quale la raccolta del prezioso sangue
per donarlo ai sofferenti.
Ricordo che il dono del sangue non è un semplice
fatto associativo, ma è essenziale. Cure e trapianti
non potrebbero esistere senza il sangue da Voi
donato e quindi colgo l’occasione per ringraziare
tutti quanti i donatori che fanno parte del Vostro
Gruppo.
Ringrazio in modo particolare il Consiglio Direttivo
che si prende cura della gestione ed anche l’Amministrazione
Comunale che sicuramente Vi sostiene
moralmente e materialmente nelle varie iniziative.
Torino,25 Luglio 2008
Edoardo Benedicenti
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